Avete appena iniziato l’università: davanti vi aspettano tanti anni di studio, una trentina di materie, circa 150 libri e migliaia e migliaia di pagine.

Scoraggiarsi è facile, nessuno lo mette in dubbio, ma ogni lungo cammino, visto dal punto di partenza, sembra lungo è faticoso. Fare il conto delle cose da fare non aiuta, il miglior inizio prevede entusiasmo e voglia di fare. Rimboccatevi le maniche e pensate al giorno in cui arriverete a tagliare il traguardo. Perché arriverà. Quel giorno arriverà.

Nel frattempo, cercate di darvi delle regole. Ve ne suggeriamo qualcuna…

  1. NON ANNULLATEVI E COMPRATE UN’AGENDA
    Spesso si tende a pensare che per non andare fuori corso bisogna del tutto eliminare la vita sociale e consacrare le proprie giornate (e nottate) allo studio. In realtà i propri interessi vanno coltivati ma vanno anche integrati. È chiaro che bisogna fare delle rinunce ma se pianificate il tempo secondo i vostri ritmi riuscirete a fare tante cose insieme. L’agenda (che sia cartacea o in versione app) vi può davvero aiutare. Mettere nero su bianco ore e attività vi farà prendere coscienza di tutto quello che c’è da fare. Consultatela ogni giorno: sarà come avere un coach che vi dice dall’esterno cosa fare secondo una tabella di marcia precisa.
  2. ORGANIZZATE GLI ESAMI E LE LEZIONI
    Spesso, specie all’inizio, si fa un’indigestione di materie. Si tende a pensare che bisogna seguire quante più lezioni possibili e che bisogna preparare tutte le materie del semestre. Non fatelo. Piuttosto operate una selezione. Scegliete prima le materie che ve ne “sbloccano” altre così da non restare impantanati e cercate di porvi degli obiettivi raggiungili. Se, ad esempio, pensate di voler dare due materie a sessione cercate di prepararne una più pesante e una più leggera. Una noiosa e una più stimolante. Gli esami però vanno dati! Fissate come data ultima quella del primo appello, non dell’ultimo e fatevi trovare pronti. Organizzate anche le sessioni. Cercate di non sovraccaricare quella estiva.
  3. AMMETTETE CHE SI PUÒ FALLIRE
    L’università non è il liceo. Può capitare di non trovare subito la propria dimensione, di non riuscire a superare un esame, di avere dei momenti di sconforto. Abituatevi a questo concetto fin da subito e imparate a rialzarvi.
  4. NON VERGOGNATEVI A CHIEDERE AIUTO
    Rivolgersi ad un tutor esterno non è affatto un reato, anzi. Che siate sempre stati i primi della classe o non abbiate mai avuto il massimo dei voti poco importa. A volte, certe materie vanno realizzate con un aiuto esterno. Bastano pochi incontri per capire i pilastri dell’esame e correggere i punti deboli. Si trova un metodo, fondamentale, che può esservi utile anche per le materie future. Aiuta a non perdere tempo.
  5. FATE ATTENZIONE AI GRUPPI DI STUDIO
    Per molti sono una mano santa, ma non per tutti. Ricordatevi che non esistono regole uguali per tutti. Dei gruppi piccoli, fatti di poche persone, possono motivare e dimezzare il lavoro. Dei gruppi più ampi, formati da amici, fanno perdere tanto tempo. Scegliete bene e tiratevene fuori prima possibile se vedete che la cosa non funziona.